La terrorista che c’è in me

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Sinceramente non so dire quando ho iniziato ad essere una terrorista, ops, una mamma ad alto contatto.

Esilarante ma purtroppo c’è anche chi ci chiama così, io ovviamente ci scherzo su perché mi piace più ridere che piangere.

 

Fin dai tempi dell’università ero propensa per un educazione alternativa, libertaria, o quasi.

 

Scrissi una tesi di laurea sull’importanza dell’autonomia nella fase di crescita del bambino che va dai 0 ai 3 anni, mi sono laureata con un professore un po strano che aveva una filosofia tutta sua e che chi ha frequentato i suoi corsi ancora ricorda bene.

 

La mia mentore, ovvero una sua alunna, adesso coordinatrice pedagogica e fondatrice di una cooperativa nel veronese, all’epoca mi spiegava che un educazione di questo tipo si radicava ben prima dell’età della scolarizzazione, già durante l’allattamento.

Ovviamente non potevo capire ciò di cui mi parlava, ma avevo capito che l’autonomia intesa non era riferita solo alle azioni ma bensì alla consapevolezza di esse ed alla sicurezza.

Questa sicurezza, mi spiegava, si sviluppa nei primi anni di vita del bambino con un buon attaccamento materno ed è fondamentale per lo sviluppo.

 

Ora potrei citarvi teorie pedagogiche, autori, studi, libri..ma non sono qui per questo, sono qui per raccontarvi di come sono diventata una mamma ad alto contatto.

Durante la gravidanza avevo già addocchiato le fasce e desideravo imparare per poter portare la mia cucciola, ma ancora non sapevo quanto questo mondo mi avrebbe aiutata.

Prima di tutto mi ha aiutata a nei primi difficili mesi, quando la polpetta aveva sempre bisogno del mio contatto per tranquillizzarsi e dormire, certe notti il babywearing ed il cooslepping mi hanno salvata dall’esaurimento nervoso.

 

Inoltre ho raccontato anche qui http://www.mavie.it/allattamento-piu-informazione-per-tutti/ come l’alto contatto mi abbia seriamente aiutata in un momento di grandissima difficoltà e posso sinceramente dire che è grazie ad esso, ed alle persone che mi hanno fatto conoscere questo mondo, che ho potuto avere una successiva esperienza POSITIVA di allattamento e maternità!

 

Ecco come ho capito l’importanza di diffondere informazioni giuste ed utili alle mamme e neo mamme, perché non c’è dono più prezioso che regalare un buon ricordo con i propri piccoli ad una mamma già di per se totalmente innamorata.

Una risposta

  1. […] ne metto uno io, proprio sull’alto contatto ritrovo in questo articolo le stesse sensazioni di quando vengo additata perchè DO’ […]

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