Dal cibo industriale ad un alimentazione più sana e naturale: come affrontare il cambiamento

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Se non avete ancora visto come ho riempito i miei social di cibo e ricette sane è il momento di farlo, una delle mie grandi passioni oltre al babywearing ed al mondo homemade.

Ho iniziato ad approcciarmi ad un alimentazione più  naturale con lo svezzamento di Aylin; ve ne ho ancora parlato, di come all’epoca abbiamo affrontato l’auto-svezzamento. Spesso ho condiviso le ricette, e mano a mano che la mia alimentazione cambia stanno cambiando anche loro.

Giusto un anno fa ho intrapreso un percorso che ancora oggi è solo all’inizio, attraverso diversi corsi di cucina naturale tra i quali quello tenuto dall’associazione “Sorgente di Vita” di Carpi in collaborazione con “QucinaBenessere” di Rubiera.

E già con i primi incontri mi si è aperto un mondo. Un mondo di sapori nuovi, elementi dai nomi strani ma dai magici poteri curativi e benefici, tante idee e soprattutto una nuova consapevolezza: ogni cibo ha un effetto ben preciso sul nostro corpo e se impariamo a prenderci cura di lui ne giova non solo la salute fisica ma anche quella mentale e spirituale.

“Siamo fatti di ciò che mangiamo” fu uno dei primi insegnamenti e da allora la mia fame di conoscenza in questo campo non si è più fermata.
Certo non è facile cambiare l’alimentazione che per decenni ci è stata impartita dalla grande distribuzione dell’industria alimentare.
Spesso ci si scoraggia di fronte ai primi ostacoli, le informazioni che si reperiscono facilmente sull’alimentazione possono distrarre e confondere, le opinioni dei nutrizionisti non sono univoche e si diffonde un grande senso di disorientamento.
Occorre da subito capire che il primo step da fare è un grande passo indietro, un ritorno alle “origini” ci può aiutare a capire quali sono gli alimenti che vanno bene per il nostro organismo e quali evitare. Consiglio di informarsi bene attraverso poche letture ma ben mirate come: Il grande libro dell’ecosistema di Carlo Guglielmo, Il cibo dell’uomo di Franco Berrino  e Macrobiotica moderna di Roberto Marocchesi.
Questi libri ci spiegano molto bene come i cibi raffinati dell’età moderna ammalano il nostro corpo e quale strada prendere se si desidera cambiare stile di vita anche e soprattutto attraverso una cucina più naturale. Molta della loro cucina e della loro filosofia si basa sull’alimentazione macrobiotica e i loro testi sono fondamentali per capire come dovrebbe essere una corretta alimentazione.
In principio, quindi, il mio obbiettivo è stato smettere di acquistare alimenti confezionati, pensando proprio a come si mangiava prima dell’industrializzazione, una vita fatta di alimenti della terra del proprio campo, scambiati con le prime monete o dapprima tramite il baratto delle proprie auto-produzioni o servizi.
Presto ho capito di voler vivere solo di verdura, cereali integrali( in chicco, farina o pasta), legumi, frutta e qualche uovo di gallina felice, poco pesce e raramente della carne.
Si rende quindi necessario riordinare la  dispensa, la mia prima relazione fu quella di voler buttare tutto. Consiglio di non farlo, il cibo è vita e buttarlo è davvero uno spreco troppo grande.
Per quanto riguarda i prodotti confezionati chiusi ho donato tutto ai meno fortunati, la farina bianca e sale raffinato li ho tenuti per creare la pasta sale per la mia bimba.
Lo  zucchero ed il miele che ho eliminato dalla mia alimentazione li uso spesso per pelle e capelli fino a quando non li ho finiti. Potete usarli sulla pelle unendoli insieme ad un goccio di olio di oliva per un ottimo scrub e negli impacchi di henné sui capelli per idratare.
I dolci sono stati destinati ai pacchettini natalizi ed il resto consumato poco alla volta in presenza di ospiti che ancora si dovevano adattare al nostro cambiamento. Ora quando ceniamo insieme consumano piacevolmente con noi ingredienti più sani.
Vi lascio di seguito una piramide dei cibi da preferire.
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Piramide di Kushi
 Vi invito a seguire i blog di Silvia Petruzzelli e di Dealma Franceschini sempre pieni di idee golose quanto sane.
Aspetto le vostre domande e le vostre opinioni!
Come sempre un abbraccio da me e polpetta =)

Etichette personalizzate: con Petit Fernand mai più oggetti perduti

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È arrivato anche per noi il momento di iscrivere Aylin alla scuola materna e pensare agli acquisti necessari.

Pochi ma utili, come piace sempre a me!

Rispetto alla scuola dell’infanzia già alla scuola materna le autonomie saranno moltipicate, così come il numero di bambini presenti in una sola struttura e le attività proposte.
Nella confusione è spesso facile per i bimbi dimenticare o perdere le proprie cose e seppur sia importante insegnare loro a responsabilizzarsi è bene ricordare che la loro attenzione è già per la maggior parte occupata ad apprendere e giocare.
Quante mamme tra voi hanno visto i propri figli perdere felpe, berretti, libri e tanto altro?Tasto dolente?;)
In questo ci viene in aiuto l’azienza  francese Petit-Fernand che già da qualche anno ha ideato delle pratiche etichette da applicare sugli abiti e gli oggetti dei nostri bambini per poterli riconoscere.
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Le etichette dal design moderno e sbarazzino possono essere facilmente personalizzabili con il nome del nostro bambino e con il colore che più ci piace direttamente dal sito.
Noi abbiamo ordinato le etichette termo-adesive per i vestiti, che si applicano con una passata di ferro da stiro e quelle adesive per gli oggetti di altro tipo come pennarelli o libri.
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Le etichette Petit-Fernand

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Le abbiamo scelte verdi e lilla con un piccolo disegnino e le adoriamo!!
Sarà così facile sia per noi genitori che per le insegnanti distinguere i vestiti di Aylin al momento di tornare a casa.
Queste etichette possono essere utili già dall’asilo, fase dell’infanzia in cui il progresso delle autonomie inizia a farsi sempre più veloce. Con il tempo imparerà a riconoscere non solo le etichette ma anche i suoi oggetti rispetto a quelli degli altri bimbi.
Mai più ansia quando Aylin decide di mettere il berretto nuovo..quello troppo bello per andare all’asilo, oppure di portare con se il suo libro preferito quello che se non si trova sono trafedie greche!
Con le etichette Petit Ferdinand identifichi tutto e non perdi più nulla!
Che ne dite , vi piacciono?A me tantissimo!!  Crea un etichetta da qui, un po di fantasia ed un paio di clic! Non vedo l’ora di sbizzarrirmi ad applicarle su tutto; dite che la sua fronte è permessa? 😛
E voi cosa avete acquistato per il nuovo anno scolastico?
A presto, un bacio come sempre da me e polpetta!

Un ricordo unico con la-tua-cover-personalizzata.it

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Arieccomiiiii

due mesi senza riuscire ad accedere, agonia!!! Qui come sempre pochissimissimo tempo ma finalmente sono di nuovo nel mio piccolo angolo di paradiso.

Sapete che non posso fare a meno di tre cose: cucinare, cucire e fotografare. Ma non voglio abbandonare questo mio posticino felice!

 

Abbiamo scattato questa fotografia in primavera, un periodo di grandi cambiamenti, durante la visita di un amica speciale, un momento di grande felicità. Mi rimarrà per sempre nel cuore, e da qualche tempo anche sul retro del mio telefonino!!

 

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http://www.la-tua-cover-personalizzata.it/ è un e-commerce dove poter acquistare ad un prezzo davvero accessibile una cover completamente personalizzabile per il tuo smartphone.

Più di 100 modelli disponibile ed una consegna veloce e gratuita se seguite la loro fanpage su Facebook 😉

Io non ho resistito a stampare la nostra fotografia sulla mia cover, ma è possibile creare la cover che più ti piace cliccando al link che vi ho scritto sopra!

Sulla pagina Facebook di Momhighlove un piccolo sconto donato gentilmente per noi dal nostro produttore di cover.

Per chi non ha ancora finito i regali di natale, chi come me vorrebbe avere sempre con se i ricordi più cari, chi ha semplicemente voglia dio abbellire il suo telefonino..questo è sicuramente il luogo giusto!! 🙂

Un bacio da me e polpetta, a prestissimooooooo

Deodorante fatto in casa con pochi e semplici ingredienti

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Pochi minuti fa ho postato questa immagine sui miei social ma in realtà è tutta l’estate che tento di trovare la soluzione più naturale ed efficace per la mia pelle in questa lotta contro il grande caldo che sembra non voglia lasciarci nonostante il settembre inoltrato.

Ovviamente io arrivo quando la stagione sta per finire e si potrebbe pensare che sia una grande ritardataria, lo sono.

Ma settembre mi sembra così pieno di nuovi inizi che ho pensato fosse il momento giusto per ripartire anche con questo mio amato angolo di scrittura e condivisione.

Riparto semplice, breve e soft con un piccolo consiglio per chi sta ancora cercando una via d’uscita (o un viaggio per il polo nord).
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Chi mi segue ormai sa che le mie principali passioni sono diventate lo stile di vita naturale, l’alimentazione sana e la cosmesi ecobio. Ma sapete anche che promuovo sempre il fatto in casa, l’informazione e l’acquisto consapevole.

 

Per diverse settimane sono andata alla ricerca di un deodorante ecobio che fosse efficace e che non mi procurasse irritazioni, Ho provato l’allume di rocca ma a lungo andare mi ha causato fastidi e prurito, primo sintomo che stavo ostruendo i pori della mia pelle. Dopo aver provato la grandissima efficacia del bicarbonato ho deciso di sperimentare diverse consistenze per trovare quella adatta a me.

Quando andate ad acquistare il bicarbonato però prestate attenzione alla sua provenienza e sceglietelo purissimo, quelli industriali: sono ricavati da sostanze tossiche come l’ammoniaca!

 

INGREDIENTI

Acqua distillata

Bicarbonato

3 gocce di olio essenziale di salvia

Scuotere bene l’acqua e far depositare il fondo, travasare ed aggiungere un olio essenziale a piacere. Io ho usato la salvia, famosa per il suo potere anti settico e “cattura odori”.

 

Ho creato anche una versione in crema per il viaggio da tenere sempre in borsetta. Ho riscaldato a bagnomaria (a fuoco spento) del burro di Karitè puro ed aggiunto qualche cucchiaino di amido di mais e del bicarbonato, ho aggiunto qualche goccia di tea tree oil e fatto riposare qualche ora in un luogo fresco.

Come sempre buon spignatto ed un bacio da me e polpetta:*

Blogger.momhighlove: Letto a quattro piazze

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Buongiorno a tutte care Mamme.highlove!

Oggi è con orgoglio che vi presento questa mamma blogger, non solo perché come me è una mamma ad alto contatto e riporta la sua esperienza nel suo blog ma anche perché è una donna da cui abbiamo molto da imparare!

 

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www.lettoaquattropiazze.it

 

Eleonora è una mamma che in un momento difficile del suo percorso deve lottare e lo fa con il sorriso..ed io l’ammiro tantissimo!

Ammiro il suo coraggio e la sua determinazione, ammiro le sue parole ed ammiro il suo animo!

Lettoaquattropiazze racconta la sua vita da mamma, le sue esperienze ci danno modo di imparare suggerimenti davvero utili a chi condivide lo stile di accudimento ad alto contatto ed a chi fa piacere scoprirlo insieme a noi! Io ho ancora molto da imparare e sono davvero felice di poterla seguire!

Eleonora è anche creativa..ma non aggiungo altro, vi lascio come sempre alle sue parole!

Un abbraccio ad Eleonora ed a voi da me e polpetta!

Ciao Eleonora, raccontaci di te, della tua famiglia e del vostro grande lettone.

Ciao Jasmine grazie per avermi accolta qui!

Di me ti posso dire che sono una mamma ad alto contatto, cerco sempre di dispensare amore e coccole finché non saranno stufi…adesso sono piccoli e quindi ne approfitto completamente, alla faccia di chi mi dice che così sto crescendo dei mammoni viziati.

Per me l’amore non è un vizio, è un diritto che tutti dovrebbero ricevere senza sè e senza ma.

Noi condiviadiamo sogni…ecco perchè ci piace dormire tutti insieme abbracciati e accoccolati, alla fine non faccio nulla di diverso rispetto alle altre mamme in natura. Ogni mamma dorme con i propri cuccioli.

Sono una grande fan del lettone condiviso e ti seguo con piacere, qual’ è la tua idea ed esperienza di maternità e come è cambiata la tua vita da quando sei mamma?

La mia vita da quando sono mamma è solo migliorata, vedo e credo in un futuro migliore e nel mio piccolo cerco ogni giorno di essere un buon esempio per i miei figli, cerco di essere il loro punto di riferimento e il loro rifugio sicuro.

Da quando sono mamma, non ho più un lavoro ( si sà che l’Italia non è proprio a favore delle mamme lavoratrici) così mi sono dedicata ai miei figli e alle mie passioni; sono pittrice e da poco ho aperto il blog dove condivido le mie esperienze di mamma donna e moglie.

Il tuo blog parla di te, di voi..e raccoglie utilissimi spunti, parlaci di come hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere alle tue lettrici.

Quali argomenti ami trattare e quali sono le tematiche che ti stanno più a cuore?

Il mio blog  parla di me, dei miei figli e di quello che amo. Ho iniziato a scrivere perchè scrivere mi aiuta a star meglio, perchè mi piace condividere il mio pensiero anche se a volte non è lo stesso per tutte, ma il bello sta lì nel leggere e scoprire ogni lato di mamma. Perché per me non esistono mamme giuste o mamme sbagliate ma solo mamme perfette per i loro bimbi.

Le tematiche sono varie proprio come lo è la vita di ogni mamma, parlo delle mie esperienze di vita, dal parto allo svezzamento, e dei prodotti che a me ha volte hanno svoltato la vita quotidiana,come ad esempio le fasce; parlo della pazienza che a volte ci vuole, e della paura di quando capitano imprevisti.

Ho raccontato del mio secondo parto avvenuto in casa, mettendo a nudo un momento che ogni mamma ha impresso per sempre nella propria memoria, un’emozione ed un ricordo che auguro ad ogni donna e futura mamma.

E poi purtroppo ho raccontato di come, all’improvviso, tutto è cambiato con la scoperta di un tumore al seno, e di come avere due figli da crescere e coccolare ancora per molto, ti fa lottare come mai avresti immaginato e ti fa continuare a sorridere.

Grazie per la tua testimonianza, è stato un piacere averti qui! Ti auguro tanta serenità, a te ed alla tua splendida famiglia!

Lascia i tuoi contatti social per poter continuare a seguirti 😉

Saluto con una foto di noi 4 😉 e continuate a seguirmi e a raccontarmi le vostre esperienze su

family

http://lettoaquattropiazze.it/

https://www.facebook.com/Letto-a-Quattro-Piazze

Eleonora Magon
QuadriEM

Quadri Moderni,
Quadri Astratti,
Pop Art

http://www.quadriem.com

Ritratti di fimo: vi presento Ele_ganza e Flipper

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Buongiorno a tutte care Mamme.highlove!

Finalmente è San Venerdì ed io ho il piacere di presentarvi Elena di Ele_ganza e Flipperandme.

Elena è una mamma creativa che realizza straordinari ritratti con il fimo e tantissime alte creazioni meravigliose!

Io l’ho scoperta sul mio social preferito, Instagram e dopo aver visto i suoi lavori sono stata immensamente felice di farle realizzare una collana bijoux con il ritratto di me e polpetta in fascia!

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Flipperandme on Instagram

Inutile dirvi l’emozione quando io e la mia bimba abbiamo preso tra le mani per la prima volta la creazione realizzata per noi da Elena, io meravigliata e Aylin che continuava a dire “uauuuuuuu” (dice poche parole ma si fa capire benissimo!).

Quindi ve la presento come sempre, con le mie domande e le sue parole!

Ciao Elena, parlaci un po di te e della tua passione per la creatività!

Ciao a tutti io sono Elena mamma fiorentina di due allegri e vivaci bimbi di 2 e 4 anni…la mia benzina e fonte di ispirazione di tutto ciò che faccio.

Sappiamo che hai un amico speciale, Flipper..come è nato questo scherzoso “personaggio” e cosa vuoi trasmettere con la vostra storia e le tue creazioni?

Adoro prendere la vita con li sorriso e trasmettere allegria con le mie creazioni.
Sono un incurabile romantica con un adorabile neurone, flipper appunto…incurabilmente creativo!
Che squadra…io sono il braccio..lui la mia folle mente di questo incredibile hobby che coltivo ogni giorno con immenso amore.
(Ecco spiegato il mio nome flipperandme)

Come hai iniziato a lavorare il fimo e quali tecniche utilizzi?Quali sono gli strumenti del tuo lavoro, oltre alle tue abilissime mani?

Ho iniziato per gioco nel 2007, anno di nascita del mio blog www.ele-ganza.blogspot.com, a realizzare piccoli gioielli dal carattere scherzoso, spassionatamente eleganti ed allegri che rispecchiavano la mia personalità (da qui il nome ele-ganza handmade)

Con il tempo, crescendo e diventando mamma, ma non per questo seria, ho iniziato a creare oggetti di diversa natura come cake topper, decorazioni per la casa o la cameretta oltre la tradizione bigiotteria handmade.
Gli strumenti sono rimasti gli stessi, mani e qualche attrezzo per la nail art…la perseveranza e la costante passione ha fatto poi il resto!

www.ele-ganza.it

 

Raccontaci dove possiamo trovare le tue bellissime creazioni e come tenerci informati su tutte le novità!

Mi anzi ci potete trovare e seguire su uno dei nostri tanti canali:
-sulla fan page di facebook “ele-ganza handmade”
– su instagram “flipperandme”
– su pinterest “eleganzahm”
– sul mio blog “www ele-ganza.blogspot.com”

Oppure visitare i miei shop online:
– www.misshobby.com/it/negozi/flipperandme
– www.etsy.com/it/shop/eleganza

Grazie mille a chi ci vorrà seguire…un abbraccio elena&flipper

Grazie infinite a te Elena per essere stata con noi, per avermi emozionata ed ancora complimenti per la tua bravura!

A tutte voi Mamme.highlove consiglio di dare una sbirciatina alle creazioni di Elena e vi mando un grande abbraccio, da me e dalla mia polpetta!

Sei anche tu una creativa e realizzi oggetti fatti a mano? Scrivimi, potrò valutare un intervista dove parlo di te e delle tue creazioni, qui da Momhighlove amiamo sostenere l’artigianato e le creazioni realizzate a mano, saremo felici di averti tra noi!

Babywearing: la nostra fascia legacy

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Buongiorno a tutte care mamme.highlove oggi vi voglio raccontare della fascia legacy, cos’è e quale significato ha.

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Io sono una di quelle mamme portatrici che non ha stash (collezione di fasce) alti sei metri, in primo luogo perché costano molto ed in secondo, ma non per importanza, perchè sono convinta che sia la legatura a fare gran parte del lavoro.

Secondo me, infatti, non serve avere una fascia molto costosa per riuscire a portare bene il proprio bambino, ci sono marche che hanno fasce di qualità, e spesso anche molto belle, senza spendere spropositi.

È un dato di fatto che le fasce un pochino più costose abbiano certamente anche una qualità più alta e spesso è bene valutare di fare pochi acquisti ma ben mirati alle proprie esigenze.

Alle mamme che vogliono imparare consiglio prima di tutto di investire qualche soldino in una buona consulenza o di frequentare gli incontri anche gratuiti che vengono spesso organizzati dalle consulenti o istruttrici del portare, od ancora di frequentare la fascioteca della propria zona : anche l’aiuto tra mamme può insegnarci molto.

Eppure quando entri in questo mondo fatto di tanto amore e tessuti stupendi non puoi fare altro che innamorartene, appassionarti! Le vorresti tutte! E prima o dopo trovi o cerchi la fascia che vi faccia battere davvero il cuore!

La legacy è la fascia a cui si tiene maggiornente, quella di cui hai un ricordo tanto dolce che quando lo hai capito che è lei, sai già che rimarrà sempre con voi! Solitamente è la prima fascia utilizzata o comperata, altre volte è la fascia che si collega al nome del vostro bimbo o che è stata tessuta il giorno della sua nascita.

Per vedere e cercare tutte le informazioni riguardo alle fasce ricordo il sito Slingofest, nel quale trovate marche, nomi, date, ritessiture ed edizioni speciali, grammature e composizione di ciò che cercate!

La nostra fascia legacy non ha niente di tutto ciò ma è la fascia con la quale mi sto trovando meglio.

Nonostante abbia altre fasce in cotone che uso abitualmente e con le quali mi trovo benissimo, la mia bimba inizia a pesare molto, ed un giorno ho deciso che volevo qualcosa di ultra sostenitivo per le passeggiate più lunghe!

In alcuni gruppi avevo visto lei: Natibaby Familia Draconum Fire, una bellissima fascia dai colori caldi con il disegno di una famiglia di draghi. Ovviamnete ilmiomorosonerd si è innamorato insieme a me di questo pattern.

La composizione della fascia è misto lino 30% cotone 70%,  grammatura medio/alta.

E’ stato amore a prima vista, una nuova DISO mi sono detta, sigla che nei gruppi di babywearing significa in grandi linee “cercasi tanto disperatamente che darei un rene per averla”!

 

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Avevo già provato il misto canapa e sapevo che era molto sostenitivo e morbido, del lino invece non avevo esperienza e tante mamme mi dicevano che fosse troppo rigido. Nel mio piccolo percorso ho imparato che spesso ciò che è una coccola per una mamma non sempre lo è anche per un altra mamma e che il grado di morbidezza è abbastanza soggettivo.

Quindi decido di rischiare ed in qualche giorno la trovo in un gruppo estero da una mamma olandese, lei mi dice che sta aspettando risposta da altre due persone, ma se non la comprava chi c’era prima di me sarebbe stata libera: dopo meno di una settimana era nelle nostre mani e ne siamo stati felicissimi!

Quando è arrivata era come nuova, la mamma da cui l’ho acquistata l’aveva utilizzata poche volte e quindi doveva essere ancora ammorbidita, i colori fantastici, la trama del tessuto robusta! Davvero molto molto sostenitiva!
Ed il disegno, un sogno, ho capito subito che era la nostra legacy! Oltre alla nostra passione per il genere fantasy e gli animali magici, quella fascia ci rappresenta davvero perché raffigura una famiglia di draghi, mamma draghessa accudisce i suoi cuccioli ed il papà drago protegge tutta la famiglia. Dolcissimo. Siamo noi. Punto. Lei non ci lascerà mai.

Da quando è arrivata la usiamo quasi tutti i giorni, a lungo andare è diventata morbidissima ed oltre che la nostra è anche diventata la preferita anche della nostra bimba, l’unica che quando non riesce ad addormentarsi indica per farsi avvolgere e cullare!

Quando vi parlo del babywearing come un esperienza significativa e piena d’amore vi sto raccontando anche di questo, coccole ed affetto..ricordi ed emozioni!

E voi portate i vostri bimbi con la fascia? Avete una fascia preferita? Se vi va raccontateci la vostra esperienza, scrivete a jasminebe@hotmail.it

Buon portare a tutti, un abbraccio da me e polpetta!

Blogger.momhighlove: Pannolini&Decollété

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Buongiorno amiche, spero che abbiate passato un sereno fine settimana!

Qui le idee non smettono mai di viaggiare e siccome le interviste degli scorsi post ci sono piaciute tanto..e siccome vi ho già decantato i benefici della collaborazione tra donne ed il sostegno tra mamme..Oggi ha inizio per noi e per voi questa mia nuova rubrica dal nome Blogger.momhighlove!

Frutto della collaborazione con molte mamme blogger in rete, ve le presenterò una ad una proprio tramite queste interviste, che danno voce soprattutto a loro, ma che danno modo anche a noi per approfondire tematiche diverse e conoscere qualche portale davvero utile!

 

Iniziamo subito dalla prima, Pannolini&Decollété, un blog che adoro, oltre al nomignolo polpettoso in comune, credo che Alice abbia davvero un modo curato ed originale di scrivere e di raccontarci la sua vita da mamma in all star! 🙂

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www.pannoliniedecollete.it

 

 Raccontaci come hai iniziato a scrivere e perché?

Sarò banale, ma fin da piccola ho sempre adorato scrivere. In realtà fino alla terza elementare ero una pippa clamorosa (giuro, facevo parte del gruppo degli sfigatelli durante le lezioni di lingua, che la maestra ci dava i temi più facili da svolgere), poi un’estate ho fatto indigestione di Topolino e li è scattato qualcosa. 

Ho iniziato ad amare i libri e anche le mie capacità, sia di scrittura che cognitive, sono migliorate: mamme, fate leggere i vostri bambini! 

Scrivere mi ha permesso di sfogare i più diversi stati d’animo, ed è tutt’ora il tipo di comunicazione che mi permette di esprimere le emozioni al meglio. Sarò un po’ nerd, o sociopatica, non so.

 

Come descrivi il tuo blog a chi non lo conosce?

 

E’ un angolino di web dove mi racconto. Echeppalle direte, ma in genere riesco a rendere i miei sproloqui abbastanza interessanti. Sono da poco diventata mamma, e questa esperienza offre uno spunto eccezionale per raccogliere ‘pensieri erranti’, come mi piace dire. Ci sono diari, idee, ricette, recensioni e tutto quello che ritengo possa essere interessante e genuino.

 

Com’è essere mamma? “Non posso rispondere, perché tanto non me lo ricordo più com’era prima”.

Questa frase in uno dei tuoi ultimi post rivela il grande cambiamento di una donna durante la maternità. Il tuo pensiero si evince dal tuo racconto, ti va di condividerlo con noi?

 

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www.pannoliniedecollete.it

 

Essere mamma ti stravolge la vita. 

Da un lato è snervante, inutile negarlo: si vive con la paura di sbagliare, con l’assillo di fare la cosa giusta. Sociopatica e pure ansiosa. Il piccolino strilla, non fa dormire, toglie l’aria. 

Dall’altro è una fonte inesauribile di scoperte ed emozioni. Si cresce e allo stesso tempo si regredisce ad uno stato primordiale: si diventa più aggressive per difendere il nostro piccolo, ci si ciba del suo odore, si scopre una forza nascosta. Vivi di tuo figlio e, almeno per ora, lui vive di te. E’ amore puro, così forte da fare spavento, a volte. 

 

Cosa vuoi trasmettere  attraverso la tua scrittura e quali sono le tematiche che ti stanno più a cuore?

 

Ultimamente, ho scoperto una parola che amo, e da allora mi definisco una portatrice nontropposana di questo concetto. Non sono fan degli inglesismi, ma non ci sono sinonimi italiani che rendono la stessa idea: wonderlust (non wanderlust, è proprio con la O di oca). Indica la costante ricerca del meraviglioso nella vita di tutti i giorni. 

Troppo spesso noi adulti, presi dalla frenesia della quotidianità, ce ne dimentichiamo. Ma i bambini ci aiutano anche in questo senso; ci mostrano la via.Questo è quello che cerco di trasmettere sempre con i miei post: ricordarci di scovare l’angolino favoloso nelle nostre giornate, e soprattutto insegnare ai nostri figli a non perdere questa grandiosa capacità.

Poi, beh, amo gli animali, i libri, i viaggi e il buon cibo, un po’ come tutte 🙂 

E adoro gli ossimori, le cose che stanno insieme anche quando non dovrebbero: anche loro ci insegnano che tutto è possibile.

 

Ricordati di lasciare i tuoi riferimenti social per poterti seguire.

 

Mi trovate su Instagram, il social che amo più di tutti, come @mammainallstar (https://www.instagram.com/mammainallstar/), e su Facebook alla pagina Pannolini&Decollété (https://www.facebook.com/pannoliniedecollete/). Sono anche su Twitter come @pannoliniedeco (https://twitter.com/Pannoliniedeco), ma, vi avviso, sto imparando solo ora ad utilizzarlo!

 

Grazie infinite cara Alice per essere stata con noi, a te ed a voi un abbraccio da me e polpetta!!

 

Sei anche tu una mammablogger e vuoi condividere la tua esperienza con me e le lettrici di Momhighlove? Scrivimi a jasminebe@hotmail.it per due chiacchiere insieme a noi:)

Siamo tutte sulla stessa barca

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No, non esiste nessuna sfida, forse ci sarà qualche fotografia in più che ritrae le mamme con i loro bambini sui social,  ma vi assicuro che non c’è nessun premio.

Siamo tutte d’accordo nell’affermare che avere e crescere i nostri figli è una sfida ogni giorno, una sfida con noi stesse, con gli eventi, le sfighe, gli impegni e spesso anche e proprio con i nostri bambini.

Dopo i dibattiti sull’allattamento, sul sonno, sull’alimentazione, arrivano quelli sul lavoro. Evviva. Ci volevano proprio!!

Se lavori o sei fortunata perché hai un lavoro o sei una disgraziata perché non passi il tempo con i figli.
Se non lavori o hai un sedere pazzesco che puoi passare tutta la giornata con i bambini o sei una casalinga disperata che non fa nulla durante il giorno.

Ed io mi chiedo: quando lo capirà il mondo che noi mamme ci si fa il culo, tutte, punto!..?

Tra mamme no, non deve esserci nessuna sfida.

 

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Kate Winslet in Titanic

Siamo tutte mamme e siamo, davvero, TUTTE SULLA STESSA BARCA.

Non dobbiamo credere di essere migliori delle altre mamme perché prendiamo delle decisioni diverse dalle doro, come non dobbiamo credere di stare peggio per le “sfortune” che crediamo di avere.

Penso che invece di sognare la situazione tanto verde che vediamo in casa d’altri (ma che in realtà non conosciamo affatto) dobbiamo in primo istante immedesimarci per capire che, forse tanto più verde della nostra non è.

Non amo la commiserazione, e credo fortemente nella sinergia tra donne e nella legge dell’attrazione: energia positiva attira altrettanta positività!

 

Per questo credo che sia importante circondarsi di persone positive, sorridenti, con l’animo allegro e che sappiano rendere leggere, ma allo stesso tempo fruttuose le tue giornate. Eliminare dalla propria vita la negatività per riempire quello spazio con luce e determinazione!

L’ unione, la forza ed il sorriso, l’incoraggiamento di ogni una verso l’altra, quello si che può fare la differenza!!

Può costruire, può creare, può essere la soluzione per uscire da questa stereotipata negatività e dal circolo vizioso delle convinzioni che non si schiodano a morire.

 

Spero con queste mie parole di aver generato una riflessione, senza critiche o polemiche , vi abbraccio!!

E se scendiamo per dieci minuti dalla barca, venite che andiamo a berci qualcosa insieme, perché insieme si può costruire davvero tanto!!

Un bacio bellezze 🙂

Vi presento Rossella di HelpMummy.com

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Sin da quando ho iniziato a scrivere, durante i miei studi, ho sempre amato le interviste.

Esse costituiscono, insieme all’osservazione diretta, il principale strumento di lavoro nelle scienze umane e nella psicologia.

Qui non si fa nulla di tutto ciò quindi non spaventatevi 😉

Eppure lo ritengo ancora uno degli strumenti più efficaci di raccolta delle informazioni e di scrittura anche per gli argomenti come quelli trattati su questo mio blog.

E poi mi piacciono, mi appassionano, perché attraverso le domande e le risposte ho sempre la possibilità di conoscere persone nuove, presentarvi quelle che conosco da tempo, e far conoscere altri luoghi dove poter trovare consigli, mamme, donne, scrittrici e sognatrici.

Avevo già iniziato con qualche vecchio post ma penso proprio che la renderò una cosa più stabile ed organizzata, per ora non posso dare una scadenza fissa  ma diciamo che questo sarà l’obbiettivo.

Veniamo a noi, oggi ospite da Momhighlove c’è Rossella!..e mi sento un po la Maria o la Barbara mentre ve lo scrivo, sento quasi la musichetta di apertura del programma e un po sorrido!

Vi lascio alla mia intervista ed invito tutti a seguire l’interessante blog HelpMummy che offre molti utili spunti per mamme (e non)!

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Ciao Rossella, Helpmummy è un blog che tratta di diverse tematiche con lo scopo di aiutare le mamme, come è nata questa idea e come hai iniziato a scrivere?

Ho iniziato a scrivere, perché una mia carissima vicina  mi fece i complimenti su come scrivevo: chiara, semplice, ironica e obbiettiva.

All’inizio pensai, io un blog??? No, non sono il tipo.

Poi però mio marito essendo informatico mi disse che mi aveva creato questo mondo virtuale e la presi come un gioco. Poi però cominciò a piacermi, anche perché vidi coinvolgimento del pubblico. E così anch’io sono diventata una blogger!

 

Da Momhighlove, oltre a sostenere una vita naturale ed una maternità consapevole, ci piace condividere i luoghi dove poter incontrare informazioni utili, come il tuo blog: parlaci dei tuoi obbiettivi e di cosa vuoi trasmettere alle mamme che ti leggono.

Voglio dare alle mamme solo qualche piccolo chiarimento su qualche dubbio, che giustamente tutte le mamme e le donne hanno.

Il mio blog è rivolto si alle mamme ma soprattutto al pubblico femminile, dove le coinvolgo in tutto il loro mondo, perché comunque una mamma prima è donna e poi mamma.

Parlo di giardinaggio, di moda, di cucina, di consigli utili per le mamme e di handmade. Ci sono tantissime mamme che lavorano in questo campo e tu ne sei un esempio.

Soprattutto in questo campo voglio che il mio blog sia un portale pubblicitario, dove loro stesse illustreranno tramite il mio portale, la loro bravura e la loro passione.

 

Raccontaci il tuo blog, come lo descriveresti e quali sono le tematiche rilevanti?

Passione per i figli, passione nella creatività, passione nell’essere donna. Donna secondo me è questo

Più che un blog il mio è più una rivista interattiva dove si parlo anche delle mie esperienze, ma anche un aiuto per chi non è blogger, di poter conoscere certi argomenti e anche di farsi conoscere.

 

Non dimenticare di lasciarci i tuoi contatti sui social, ti seguiremo con piacere!

Su Ig sono rossyemagiada su Facebook Rossella Muratore

www.helpmummy.com è il mio blog!

 

Ringrazio molto Rossella per essere stata con noi, è stato un piacere conoscere il tuo blog, ti seguo fin dall’inizio e penso che dai ottimi suggerimenti, complimenti ancora 😉

E a voi care allora buona lettura!!

 

 

Sei anche tu una blogger ed hai voglia di parlarci del tuo lavoro e della tua passione? scrivi a Momhighlove, trovi tutte le informazioni in alto nei contatti 🙂

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